In questo corso impariamo ad usare Scratch, il popolare sofware gratuito per programmare in modo grafico ed intuitivo storie, giochi ed animazioni.

Scratch è un ambiente grafico di programmazione, adatto specialmente ai bambini ed ai programmatori più giovani. È stato creato da MIT Media Lab, un laboratorio di ricerca della prestigiosa università americana "Massachusetts Institute of Technology" (M.I.T.) nel 2002, ed è stato tradotto in oltre 70 lingue.

Nel maggio 2019 il sito web di Scratch ha raggiunto 40 milioni di visite.

La caratteristica fondamentale è che i comandi di programmazione non devono essere memorizzati e scritti ogni volta da tastiera, ma vengono scelti da un insieme colorato, e impilati con il mouse, come se fossero mattoncini di Lego. Non è quindi necessario imparare a memoria nulla... basta aprire l'interfaccia grafica, come se fosse la nostra scatolona di mattoncini, e cominciare a lavorare divertendosi!

Scratch si chiama così perché la modalità di composizione del software imitava - nella mente dei suoi creatori - la tecnica chiamata "scratching", con cui i disk-jockey remixano i dischi di vinile.

In questo corso vengono affrontati i fondamenti per la descrizione dei fenomeni naturali relativi al movimento (meccanica) secondo la teoria classica newtoniana, e ai fenomeni elettromagnetici secondo la teoria classica maxwelliana. Il corso prevede anche lo svolgimento di esercizi, per consentire allo studente di imparare ad applicare i metodi appresi alla soluzione di problemi di complessità non elementare.

In corso è stato sviluppato per essere svolto in modalità "blended" nel mio corso di fisica presso il Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione (DISI) dell'Università di Trento, per l'anno accademico 2019/20, ma è accessibile anche pubblicamente, mediante autoiscrizione libera.

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